lunedì 18 gennaio 2016

L'Abbecedario Culinario Mondiale: New Zealand Kiwi Bread

Ma ci pensate che ridendo e scherzando, nonché cucinando e mangiando, la nostra allegra carovana è già arrivata alla W di Wellington? Chissà se ci pensava Monia, la nostra brava ambasciatrice, quando scelse la sua letterina, che sarebbe arrivata quasi alla fine di questo viaggio.


Per questa letterina e per questo stato tanto lontano e "a testa in giù" abbiamo chiesto l'aiuto da casa a un caro amico che da anni vive lì. Nuove ricettine arriveranno in seguito ai suoi preziosi consigli, per ora però eccovi un plumcake buonissimo, il cui ingrediente magico è il Signor Kiwi :-)
La ricetta originale qui.

Ingredienti:
  • 6-7 kiwi medi, privati della buccia
  • 1 tazza di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
  • 1 uovo
  • 1/2 tazza di olio di girasole
  • 1 1/2 tazze di farina
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 tazza di zucchero a velo
  • 6-8 cucchiaini di succo di limone
Preparazione:
Tagliate i kiwi a pezzi. Mettete la frutta in un pentolino, aggiungete lo zucchero di canna e la scorza del limone. Portate a ebollizione, mischiate e togliete dal fuoco quando la frutta inizia a cambiare colore. Mettete da parte e fate raffreddare.
Sbattete l'uovo con l'olio. A parte mischiate la farina, il lievito e il sale. Aggiungete il bicarbonato alla frutta e mischiate fino a che non iniziano le bollicine. Versatelo quindi nel recipiente con l'uovo e l'olio e mischiate bene. Aggiungete la farina e mischiate sino a ottenere un composto omoegeneo.
Versate in uno stampo precedentemente imburrato e fate cuocere in fuoco già caldo a 180º per circa 45 minuti. Lasciate raffreddare 10 minuti prima di toglierlo dallo stampo e metterlo sulla gratella.
A parte preparate la glassa con lo zucchero a velo e il succo del limone. Versatela sulla torta prima di servire.

mercoledì 6 gennaio 2016

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Siberian palmeni

Questo post non ci sarebbe dovuto essere, cioè, nel senso che la ricetta era nata per altri motivi. Siccome però la vita ci riserva tante sorprese e solo gli stupidi non cambiano mai idea, Aiu' ha cambiato ordine alle cose e ha deciso che questo post era giusto venisse alla luce proprio oggi, proprio ora. Ovvero, ora che la nostra carovana virtuale è arrivata in Russia, capeggiata da Tamara.


E per la foto che vedete qui sotto, lasciateci dire "¡Gracias Chilitemple!"

Ingredienti:
  • Impasto
    • 3 uova
    • 700 gr. di farina (mista tra farina 0 e 00)
    • 200 ml. di acqua
    • 1 cucchiaino di sale
  • Ripieno
    • 1 kg. di carne macinata mista
    • 1 cipolla
    • sale
    • pepe nero
    • 2 cucchiai di olio vegetale
  • Panna
Preparazione:
Mettete la farina sul piano da lavoro, fate un buco al centro e gradatamente aggiungete uova e acqua. Impastate fino a ottenere un impasto omogeneo. Create una palla e lasciate riposare per 30 minuti in frigorifero.
Mischiate la carne con la cipolla finemente tritata, il sale e il pepe. Condite con l'olio e mischiate bene.
Togliete fuori l'impasto dal frigo e stendentelo con il matterello o la macchina per la pasta, quindi formate dei cerchi di circa 6-7 cm. di diametro. Mettete dentro ogni cerchio un cucchiaino di carne condita e chiudete con le mani dando la forma di mezza luna.
Cuocete in abbondante acqua salata per circa 7 minuti, scolate, impiattate e servite con un po' di panna.


giovedì 31 dicembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Torta Napoleone

Eccoci alla conclusione di un altro anno, ma se vi aspettate un post di buoni propositi e di desideri per quello che inizia tra poche ore, ci spiace deludervi. Concludiamo l'anno assieme alle nostre viaggiatrici +1 del nostro abbecedario culinario che è approdato in Russia, a Volgorad, capeggiato dalla nostra instancabile Tamara.


Noi una ricetta russa ce l'avevo pronta da mesi che aspettava solo il momento giusto per venire alla luce. Questa ricetta fa parte delle ricette che arrivano un giorno qualunque in una chat di whatsapp in cui c'è la nostra eroina. In questa chat ci si mandano foto di ricette viste in TV e che "dobbiamo provare" e che, quasi tutte, prima o poi, si provano. Ricetta strana ma buona, difficile forse da mangiare, ma non per questo non mangiata con gusto da tutti gli esperti chef che guidati dalla nostra Aiu'-Chicote l'hanno realizzata e, quindi, mangiata.
E se volete leggervi la ricetta originale, ovviamente in spagnolo, la trovate qui.

E con questa ricetta auguriamo a tutti i nostri lettori uno sfavillante 2016 e se siete un po' giù o vi sembra che il mondo si stia rivoltando contro di voi, ricordatevi che dopo un periodo di buio, arriva sempre la luce, parola di Aiuolik!

Ingredienti:
  • Impasto
    • 300 gr. di strutto
    • 2 uova
    • 150 ml. di acqua
    • 1 cucchiaio di aceto
    • 600-650 gr. di farina
  • Crema
    • 1 litro di latte
    • 400 gr. di zucchero
    • 2 cucchiaini di vanillina
    • 8 tuorli di uovo
    • 100 gr. di farina
Preparazione:
Mischiate l'aceto con un po' di acqua fredda. Sbattete le uova e mischiatevi assieme l'acqua con l'aceto e un pizzico di sale. 
Versate la farina nel piano di lavoro e mischiatevi lo strutto freddo grattugiato. Tagliate quindi la farina e lo strutto a pezzetti. Fate un buco al centro e versatevi le uova con l'aceto. Impastate, formate un impasto omogeneo e quindi dividete l'impasto in 10-12 palline. Coprite con pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per 1 ora.
Trascorso questo tempo, appianate tutte le palline con un matterello sopra carta da forno. Tagliate ogni sfoglia in un cerchio di circa 24-26 cm (non buttate la pasta che avanza). Bucherellate la pasta con una forchetta e infornate in forno caldo a 180º sino a doratura.
A parte preparate la crema. Fate bollire il latte, mischiatevi i tuorli, lo zucchero e la vanillina. Aggiungete quindi la farina e fate cuocere tutto a fuoco lento, avendo cura di mischiare tutto continuamente, sino a che non si inspessisce. 
Una volta che i cerchi sono raffreddati, prendetene uno, mettetevi un po' di crema sopra e quindi coprite con un altro cerchio su cui metterete della crema e continuate così con tutti i cerchi.
Tritate i prezzi di cerchi rimasti e spolverateli sopra la crema dell'ultimo cerchio.


domenica 20 dicembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Budaatai Khuurga

Eccola la seconda e ultima ricetta di questa tappa mongola ospitata da UB (il nostro +1, attualmente 1/3!). Come abbiamo detto ieri, non è che arriviamo tardi perché ci andava di insegnare a UB che cosa vuol dire essere in ritardo, è che #lacapa Trattora supereroina Aiu' ultimamente fa fatica a star dietro a tutti suoi hobby e alla vita sociale...ma eccoci qui!


Ingredienti:
  • 200 gr. di carne macinata (di montone o vaccina)
  • 250 gr. di riso
  • 3 dl. di acqua
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d'aglio
  • 400 gr. tra carote, peperoni e foglie di cavolo
  • sale
  • pepe
Preparazione:
Mettete il riso e l'acqua, un po' di sale e di olio in una padella e portate a ebollizione. Lasciate bollire sino a che l'acqua scende sotto il livello del riso (circa 10 minuti). Togliete dal fuoco e tenete in caldo.
In una padella ampia, soffriggete le cipolle tagliate in anelli e quindi aggiungete l'aglio schiacciato e le verdure tagliate a strisce sottili. Cuocete a fuoco basso e a media cottura delle verdure, aggiungete la carne. Quando la carne sarà cotta, aggiustate di sale e pepe e aggiungete il riso. Mischiate bene e impiattate.



sabato 19 dicembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Khuushuur

Sembrerebbe fatto apposta ma così non è. Cioè, non è che siccome la tappa della Mongolia è condotta dal nostro +1 (ora +1/3...) che arriva sempre per ultimo alle tappe altrui, noi abbiamo aspettato all'ultimo per pubblicare la nostra ricetta. Giurin giuretto, non è così!


Il fatto è che #lacapa è impegnata su tanti fronti e fa un po' fatica a star dietro a tutto e tutti nei tempi... Ma alla fine eccoci qui con la prima (prima? Ma quando arriva la seconda?) ricetta per la nostra tappa mongola. Per l'occasione, memori della ricetta preparata dal nostro ambasciatore e preparata proprio qui in Trattoria, abbiamo scelto pure noi dei ravioli, ma stavolta fritti. Forse ora diremo un'eresia che il mondo mongolo non apprezzerà, ma se possiamo dire la verità questi ravioli ci sono piaciuti di più il giorno dopo riscaldati al microonde. Ecco l'abbiamo detto e ora i Mongoli non ce ne vogliano!

Ingredienti:
  • per la pasta
    • 250 g di farina
    • 150 ml di acqua
  • per il ripieno
    • 300 g di carne di manzo tritata
    • una cipolla tritata
    • 2 spicchi d’aglio tritati
    • 50-60 ml d’acqua
    • cumino
    • sale
    • pepe
  • per accompagnare
    • salsa di soia
Preparazione:
Impastate la farina e l’acqua fino a ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare per 15 minuti. Nel mentre, preparate il ripieno mescolando tutti gli ingredienti formando un composto omogeneo.
Una volta che l’impasto ha riposato, lavorate la pasta col matterello (o con la macchina per la pasta), per poi ricavare da esso dei dischi non troppo sottili, dal diametro di circa 7 cm. 
Prendere poi un disco, mettere un cucchiaino di ripieno al centro. Chiudete il raviolo, creando delle mezzelune, stando attenti a non tirare troppo la pasta per evitare che si apra in cottura.
Cuocete in abbondante olio a temperatura e cuocete sino a quando iniziano a dorare. Accompagnate con salsa di soia.