venerdì 26 giugno 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Banana bread

Girovagando per il web alla ricerca di una ricettina made in USA, qualcosa che il buon Bruce mangerebbe a colazione, lui che in USA c'è nato, siamo venuti a sapere che il nostro banana bread è una ricetta nientepopodimenoche statunitense. Quindi, fermiamo un attimo la ricerca, creiamo un nuovo post nel blog e aggiungiamo al nostro viaggio e alla collezione di ricette che sta invadendo il post di Simona anche questo banana bread. Purtroppo quando lo facemmo per il blog non usammo lo stampo da plumcake quindi si perde un po' dell'aspetto originario a cui i nostri amici statunitensi sono abituati. Però, per onor di cronaca, aggiungiamo che proprio da poco, Aiu' trovandosi davanti a delle banane tristi ed eccessivamente abbronzate, preparò nuovamente il banana bread e la sua presenza accompagnò la colazione di Aiu' e di Elastic Woman per qualche giorno!



Ingredienti:
  • 2 banane molto mature
  • 2 uova
  • 175 g. di zucchero
  • 100 g. di burro ammorbidito a temperatura ambiente
  • 200 g. di farina 00
  • una bustina di lievito vanigliato (16 g)
  • 2 cucchiai di latte
Preparazione:
Riscaldate il forno a 180 gradi. Mescolate rapidamente uova e zucchero, aggiungendo a filo il burro fuso. Incorporate la farina e il lievito sciolto nel latte e per ultime le banane schiacciate con la forchetta (devono risultare come una purea).
Imburrate e infarinate la tortiera e versate il composto.
Infornate per circa un’ora e verificate quindi la cottura con la "prova stecchino".
Lasciate raffreddare per qualche minuto e sformate su un piatto.


martedì 23 giugno 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Chowder

Eccoci arrivare anche noi in America dove la carissima Simona ci ospita da ormai una settimana (questo ci dice che dobbiamo muoverci a scegliere e produrre la ricettina born in the USA). Così, noi celebriamo l'arrivo in questo grande stato con una ricetta già vista su questi monitor che, per fortuna, ci siamo ricordati di avere.


Correva l'anno 2008 e in quel di Londra ci veniva preparato questo chowder, quale occasione migliore se non il nostro pazzo viaggio per rigustarcelo anche solo virtualmente?

Ingredienti (per 4 persone):
  • 1 fettina di pancetta affumicata tagliata grossa
  • 2 patate medie
  • 500 ml di panna da cucina
  • 400 gr. di stocafisso
  • 1 manciata di gamberetti
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio q.b.
Preparazione:
In una pentola alta fate soffriggere in poco olio la pancetta tagliata a dadini. Appena prende colore levatela dalla pentola e mettetela da parte. Nella pentola in cui avete soffritto la pancetta aggiungete le patate tagliate a tocchetti piccoli e lasciatele cuocere a fuoco lento fino a che iniziano a rammollirsi. Aggiungete l'aglio e soffriggete velocemente, versate nuovamente la pancetta e infine la panna. Fate cuocere qualche minuto, quindi aggiungete lo stocafisso tagliato a cubetti e i gamberetti. Fate cuocere il tutto a fuoco medio per 15-20 minuti.
Servitelo caldo accompagnato, per chi gradisce con tocchetti di pane abbrustolito.


domenica 14 giugno 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Luzerner Chügelipastete

[Sotto trovate la ricetta in italiano!]

In the new Trattoria, sometimes may happen that preparing a recipe is like staying in Babylon. This recipe belongs to this family of events. Original recipe (from Lucerne, Luzern, Lucerna) written in German, our cooking helper (Tonifaste) who speaks Suisse German, German, Spanish, Catalan, English and our Trattora who tries to understand everything. So, the roles was suddenly clears: Tonifaste reads the recipe and translates it to Aiu' in one of their known languages. Hopefully, if we knew Esperanto!
Another important note is that Tonifaste decided to read the recipe step by step and Aiu' saw a metaphor of life: you never know what will happen, you just know what happened and what's happening. At the end, the recipe was very very good, the two friend-cookers was very happy of the results and, following with the metaphor: if only life was so easy!



If you don't understand why this recipe, let's remind you that our world trip is now in Switzerland, hosted by Ivy and that's our last contribution with this stop!

Ingredienti:
  • per la casa:
    • carta velina o carta forno
    • 500-600 gr. di pasta sfoglia (2 rotoli)
    • 1 uovo
    • 1 cucchiaino di panna da cucina
  • per il ripieno:
    • 50 g di uva sultanina
    • 2-3 cucchiai di succo di mela;
    • 500 gr. di vitello
    • burro
    • sale
    • pepe
    • 400 gr. di funghi, tagliati a fettine sottili
    • 1 cipolla tritata finemente 
    • 5 cucchiai di farina
    • 2 dl. di succo di mela
    • 6 dl. di brodo di carne
    • 1 foglia di alloro
    • pepe macinato fresco
    • 400 gr. di salsiccia di maiale

Preparazione:
Per la casa: stendete la pasta e formate un cerchio di 22 cm. di diametro aiutandovi con un piatto. 


Sopra la pasta formate una montagna con la carta velina.


Spennellate il bordo con il bianco d'uovo mischiato con il cucchiaino di panna. Tagliate la restante pasta sfoglia in un cerchio di circa 30 cm. di diametro e create un buco al centro di circa 6 cm. di diametro. 


Usate questo secondo cerchio per coprire la montagna, avendo cura di unire bene i bordi.


Con il resto della pasta preparate delle strisce e mettetele a decorazione della copertura. Spennellate con il tuorlo d'uovo e fate cuocere in forno già caldo a 180º per circa 30-40 minuti.


Togliete dal forno, fate riposare e quindi togliete la carta velina.


Per il ripieno: tagliate le carne di vitello in tocchetti e fatela cuocere rapidamente in padella con un poco di burro. Aggiustate di sale e pepe e togliete quindi dal fuoco e mettete da parte. 


A parte preparate delle palline con il ripieno della salsiccia.


In una padella, fate soffriggere nel burro la cipolla tritata e aggiungete quindi i funghi. A metà cottura dei funghi, versate la farina avendo cura di mescolare rapidamente. Coprite con il brodo, aggiungete la foglia di alloro divisa in due, l'uva passa che avrete fatto rinvenire nel succo di mela, il restante succo di mela, e quindi il brodo. 
Infine, aggiungete le palline di salsiccia e fate cuocere a fuoco vivace. Spegnete il fuoco, fate riposare per 10 minuti, quindi aggiungete la carne che avevate tenuto da parte e riscaldate il tutto per 5 minuti.

Assemblaggio: aiutandovi con una schiumarola, versate il ripieno dentro la casa, avendo cura di eliminare la maggior parte del liquido. 


Servite caldo.


sabato 13 giugno 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Treccia Russa

È una nostra impressione o il tempo sta inesorabilmente correndo? Queste 3 settimane ci sembrano ogni volta più corte... ma del resto come direbbe Francesco Piccolo:
Quest'anno è volato. 
Si dice tutti gli anni, alla fine dell'anno.
Mi chiedo come sono gli anni lenti, che non passano mai. Perché non li ho mai vissuti.

E come dargli torto? ;-)

Quindi, insomma, 3 settimane sono 3 settimane non è che vanno più veloci o più lente solo perché noi abbiamo persino poco tempo di scrivere un post per il nostro magnifico abbecedario per presentarti una ricetta già pubblicata...E non vanno più veloci o più lente neanche se noi questa sera, a un giorno dal termine di questa tappa, prepareremo la ricetta inedita, senza neanche sapere se ci riusciremo dato che non abbiamo scelto qualcosa facile facile. Ma come abbiamo detto poco fa al telefono "a fare la pasta al sugo ci riescono tutti", ma ancora una volta ci torna alla mente Piccolo (si nota che ci è piaciuto il suo libro?):
La cosa più difficile da cucinare sono gli spaghetti al pomodoro.

Che poi sta cosa la diceva (e probabilmente la dirà ancora) persino l'Estremista del Gusto, per cui...

So, Ivy, let's stop talking, here another recipe for our Suisse stop! Enjoy it!!!


Ingredienti:
  • per la pasta
    • 500 gr. di farina
    • 1 ½ cucchiaini di sale
    • scorza di 1 limone 
    • 60 gr. di zucchero 
    • 60 gr. di margarina 
    • 40 gr. di lievito di birra
    • 2 dl di latte
    • 1 uovo
  • per il ripieno
    • 250 gr. di farina di mandorle
    • 100 gr. di zucchero
    • scorza di 1 limone
    • 1 ½ dl di panna
    • 6 cucchiai di marmellata di albicocche
  • per la glassa
    • 100 g di zucchero a velo
    • 3 cucchiai di succo di limone
Preparazione:
Sciogliete il lievito nel latte, mischiate la farina con il sale e lo zucchero. Aggiungete quindi la farina, il lievito e per ultimo l'uovo. Lavorate bene fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Nota: noi abbiamo usato la macchina del pane per impastare, però controllando continuamente la consistenza.

Coprite con un panno e lasciate lievitare 2-3 ore in modo che raddoppi.
Nel frattempo, preparate il ripieno mischiando tutti gli ingredienti. Conservate quindi in frigo.
Una volta che l'impasto è raddoppiato, stendetelo con il matterello fino a ottenere un rettangolo spesso 3 mm. Versatevi sopra il ripieno, avendo cura di spargerlo in maniera uniforme. 
Formate quindi un rotolo, tagliatelo longitudinalmente e formate la treccia, come mostra il filmato.
Trasferitela in una leccarda e mettete quindi a cuocere per 40-50 minuti in forno già caldo a 180°.
Tolta dal fuoco spennellate la superficie con la glassa che avrete preparato mischiando assieme lo zucchero e il succo di limone.


venerdì 5 giugno 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Rösti

[Sotto c'è la ricetta in italiano]

One year ago, when Aiu' was visiting a friend close to Zurich, she was asked about the dinner and she answered "I want something typical". Yes, normally, Aiu' uses the same answer. Because, if "eating is a little bit as traveling" (as Marta knows!), in our opinion "when you travel, you have to taste typical flavors to taste the city".  

And now that we're virtually traveling in Switzerland, we propose (again in this blog!) a typical Suisse food that we tried to make, some lives ago in Trattoria, and that Aiu' ate that day, one year ago in Zurich. Ivy, we hope you like it!

Ingredienti:
  • 250 gr di patate
  • 250 gr di zucca
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio
Preparazione:
Pelate la zucca con il pelapatate, eliminate i semi e i filamenti. Pelate le patate.
Grattugiate la zucca, le patate e la cipolla con una grattugia a fori larghi.
Mischiate il tutto, aggiungete l'amido di mais, salate e pepate. Scaldate dell'olio in una padella antiaderente e friggete i rösti finché non saranno belli croccanti.